Arriva l'evento pensato appositamente per migliorare il "landscape" di questa già apprezzatissima città. Saranno proposti dei luoghi per come dovrebbero essere.
Molti definiscono il territorio come un'opera d'arte che, a differenza dei quadri, nasce attraverso la profonda comunicazione, e lo scambio di esperienze tra entità viventi. Di questo parere è anche Alberto Magnaghi. Per evidenziare questo aspetto, ecco che viene rilanciato "boulevard dei paesaggi" , sotto l'attenta cura di Andreas Kipar, che si è occupato di far rivivere le zone sensibili della nostra città, come per esempio quelle a mobilità lenta e piste ciclabili. Anche l'architetto Danilo Drudi è attento allo sviluppo, come presidente dell'associazione culturale RiQuadro. Danilo inoltre annuncia che sono stati messi in programma già 3 punti principali, che potrebbero già essere messi in atto nel trascorrere di questa legislatura. Il completamento di questi punti comporterebbe una notevole trasformazione del paesaggio, ma certo non è qualcosa di immediato. Il progetto darà vita ad alcuni luoghi che tutt'ora neanche i riccionesi hanno seriamente osservato, ma l'attento occhio di Kipar ha scandagliato bene il territorio, e ha notato quali sono le priorità. Ora è arrivato il momento di presentare il progetto alla comunità, con alcune serate che verranno svolte presso la Villa Mussolini, con mostre, discussioni e fotografie. Per queste mostre è stato deciso di intraprendere una racconto tra Architettura e fotografia. Verranno mostrati alcuni scorci del paesaggio come dovranno essere. Sarà anche interessante notare che le foto sono state realizzate da 5 fotografi diversi, con la loro eterogeneità di stile fotografico. Sarà svolto anche un ciclo di conferenze riguardanti il concetto di paesaggio, che in questi tempi non è più una semplice vista da "cartolina", bensì una vista dove sono presenti segni della presenza dell'uomo. È stata fatta anche un distinzione tra il territorio estivo e quello invernale, dove il turismo ha cambiato di molto la connotazione del territorio. Il 29 settembre inoltre ci sarà anche l'intervento dell'architetto Varra e del fotografo Francesco Jodice (figlio del ricercatore di paesaggi Mimmo). Il 6 di ottobre invece ci saranno le immagini di Nunzio Battaglia, che racconteranno i paesaggi presenti al Valmarecchia. Sarà anche piacevole ascoltare i dettagli di B-City, che cercherà di coinvolgere il pubblico attraverso il concetto che "la Bicicletta" è un mezzo utile per intraprendere spostamenti, non inquinante e soprattutto veloce. Se volete ascoltare alcuni dettagli potete chiamare l'Assessorato alla Cultura di Riccione, al numero 0541426032. Le attività termineranno il 23 di ottobre, le conferenze avverranno dalle 21 alle 23, Tutti i giorni tranne il lunedì sarà possibile vedere la mostra, dalle 15 alle 20 presso la villa Mussolini.