Rimozione Cartelli Pubblicitari Discriminatori Riccione

Rimozione Pubblicita Francomina critica Riccione

Stanno sconvolgendo il buon senso e ritenuti offensivi nei confronti delle donne, i nuovi cartelli pubblicitari dal marchio marchigiano Francomina che arriva ora anche a Riccione.

Lo stesso sindaco Gianni Alemanno ritenendoli, lui stesso offensivi ha gia' emesso un' ordinanza per farli sparire. Sono varie le frasi che appaiono nei cartelloni incriminati come: "Sono Maddalena, faccio la escort e non sono una ragazza facile", "Sono Maria, non sono vergine e ho una forte spiritualità", oppure "Sono Eva mi piacciono le mele e non cedo sempre alle tentazioni" altre dicono " Sono Chiara mi piacciono le donne anche se non amo i motori'" mentre Emma dice: "Lavoro in politica e non vado a letto con nessuno".  Una manovra di marketing che non si preoccupa nel menzionare nomi Biblici.
Il servizio di affissioni non ha gia' chiarito alla compagnia pubblicitaria che non gradisce quei cartelli, ragion per cui lunedi la Francomina cambiera' il manifesto di via Ceccarini. Anche il giudizio personale di Maria Grazia Tosi, presidente della Commissione Pari Opportunità esprime un severo giudizio nei confronti della pubblicita' che comnsidera totalmente offensiva, ambigua e non educativa.
In tutta Italia le querele come quella di Riccione erano gia' state molte, soprattutto visto il fatto che i cartelloni erano apparsi anche su autobus e muri. Cosi e' stato a Firenze dove anche l'Ataf ha deciso di chiedere conto alla societa' Igp Decaux concessionaria della pubblicita' per chiederne la rimozione.

foto http://www.flickr.com/photos/squarcina

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