Sabato a Riccione attende gli amanti del Teatro , un 'weekend postmoderno' dal titolo di un libro di Pier Vittorio Tondelli, ispiratore dell'evento dedicato al meglio della produzione di testi tetarali in Italia.
La giuria e' composta da grandi notorieta'
del teatro quali: Elio De Capitani, Alessandro Gassman, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco ed Isabella Ragonese e presieduta da Umberto Orsini. Il 'Premio Riccione per il teatro' verra' consegnato sabato al Grand Hotel di Riccione, in occasione della proclamazione del vincitore.
Sono stati oltre 500 i testi pervenuti,
molti dei quali come attesta il nuovo direttore artistico Simone Bruscia, arrivati alla sezione intitolata proprio a Pier Vittorio Tondelli, dedicata ai drammaturghi sotto i 30 anni. Materiale positivo, di grande qualita' e molto creativo, dove spesso vengono preferiti i monologhi ai dialoghi ed emergono spaccati della societa' multietnica odierna, della visione politica e sociale del nostro paese in chiave teatrale. Saranno cinque a contendersi il premio finale di sabato: Saverio La Ruina con 'Italianesi'; Vittorio Moroni, 'Il grande mago'; Michele Santerano, 'Il guaritore'; Roberto Scarpetti, 'Viva l'Italia. Le morti di Fausto e Iaiò; Vitaliano Trevisan, 'La bancarotta o si Mercante Fallitto'.
Il Premio è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna,
dalla Provincia di Rimini e dal Comune di Riccione. Come ha dichiarato l'assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, questo premio dimostra, che anche in Riviera cosi' come in altri importanti capoluoghi d' Italia, si sta' puntando sempre piu' su un turismo culturale poiche' come lui stesso dice: ' la cultura, per certe politiche nazionali e spesso anche locali, non riceve in termini economici quanto restituisce al Paese'.
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